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sonaglino ikea e latte di mamma |
Domani ultimo giorno di ciproxin e poi venerdì (a 48h dall’ultima assunzione) tenterò di ripristinare l’allattamento al seno.
Già, perché la situazione è peggiorata nel frattempo.
I primi giorni di sospensione ho sofferto di ingorghi mammari.
Usavo il tiralatte regolarmente ma il seno mi faceva male, era pieno di bozzi :-O
Impacchi caldi e massaggi erano l’unico modo per riuscire a svuotare il seno, per alleviare la sensazione di portarsi dietro (anzi davanti!) due blocchi di marmo.
La produzione di latte era considerevole se penso che raggiungevo facilmente i 130/140 ml a “poppata”.
La prima volta che mi sono tirata il latte mi dispiaceva così tanto buttarlo che l’ho assaggiato.
Buono! Ero così entusiasta che avrei voluto lo provasse anche Daniele ma… non c’è stato niente da fare, non si è fatto convincere.
In seguito ho notato che il livello del latte scendeva sempre di più. La linea segnava 90, 60, poi 40 fino ad arrivare impietosamente a 20ml.
A niente serviva aumentare la pressione del tiraggio. Dopo pochi minuti non scendeva più latte.
Stop, rubinetti sigillati.
Ho pensato fosse un problema di dotti chiusi e così stimolando il capezzolo (partendo dall’areola), ho imitato con le dita la suzione del neonato.
Funzionava. Con un po’ di fatica il flusso riprendeva a scendere.
Rincuorata sono tornata al tiralatte ma appena azionavo il medela si ribloccava tutto.
Dico la verità.. ho avuto momenti di sconforto, avevo paura che i giochi fossero finiti.. che avrei dovuto passare definitivamente al latte artificiale.
Ehi! Ragazze che avete dato o state dando il
LA ai vostri bambini… sì, mi rivolgo proprio a voi!
Non pensate che io faccia distinzioni di qualità tra latte materno e latte artificiale. Lo so, lo so i vostri bambini sono cresciuti/stanno crescendo benissimo..
La questione per me è puro piacere ;)
Voglio dire che mi dispiacerebbe non poter più allattare per quella faccenda dell’ossitocina di cui parlava
Sfolli.
Roba che due mesi fa..non la capivo proprio perché tra ragadi e dermatite da contatto, l’unica cosa che desiderassi era passare alle minestrine.
Invece poi, risolti tutti i problemi, avevo scoperto che allattare mi rilassava, mi faceva sbollire perfino la rabbia e dimenticare le incaxxature della giornata.
Per questo vorrei riprendere ma anche perché ogni volta che il latte nel biberon finisce, Fla piange.
Non è abituato a terminare il suo pasto così in fretta e si dispera.
Mi manca la sua faccia buffa, cotta di sonno per essersi stancato a ciucciare.
Da due giorni, sono passata in modalità vecchia fattoria e mi spremo dentro al lavandino.
La notte mi guardo allo specchio e non so perché penso a Paul Newman
Con quello strano sorriso. Sibillino.
Paul Newman col forcone in mano, sulla confezione dei biscotti che mangiavo a NY.
Poi vado a letto e dico chi me lo fa fare?
Ha ragione Clara V quando dice che ormai è ora di svezzarlo….
E’ che a volte mi piacerebbe fermare il tempo.
Guardare il mio bambino e fissarlo nella memoria.
Invece ogni giorno cambia, ogni giorno mi sembra un bambino diverso e non c’è tempo per fissare i ricordi.